Da
largo T. Doria proseguendo in via Archivolto del Teatro si
entra nel quartiere di Santa Maria, dal nome
della chiesa di santa Maria in Fontibus. Qui è visibile
il chiostro del convento di san Francesco, oggi alterato nella
sua splendida semplicità.
Sono tuttavia ancora visibili
le strutture quattrocentesche, la fontanella ed i due ordini
di arcate, ormai completamente tamponate.
Del grande complesso conventuale
resta poco altro; su via E. Rolandi-Ricci è visibile
il trecentesco portale laterale della chiesa: il recente restauro
ha evidenziato le decorazioni dell'arco, a conci bianchi e
neri alternati ed una raffinata duplice ghiera in cotto a motivi
geometrici, che denotanano una commistione tra influenze genovesi
e lombarde.