E'
collocato nell'antico Palazzo vescovile, oggi in parte occupato
anche dalla
Curia.
Il materiale esposto consiste in una preziosa collezione di oggetti
d'arte che documentano il clima artistico di Albenga dall'Età longobarda
al Cinque-Seicento.
Tra gli oggetti custoditi sono alcuni bassorilievi longobardi
e vario materiale ceramico proveniente dagli scavi nella Cattedrale,
oltre a dipinti di scuola ligure-provenzale dei secoli XIV e
XVI, tra cui alcune opere del cosiddetto Pancalino; notevoli
sono pure i pezzi d'argenteria appartenenti al tesoro della Cattedrale;
tra loro spiccano per la raffinata fattura, opera di scuola locale,
i busti reliquiario di San Calocero (secolo XV) e di San Verano
(1475). Nel salone cinquecentesco sono inoltre esposti arazzi fiamminghi
del tardo Cinquecento e codici miniati della Biblioteca Capitolare.
Di notevole pregio sono pure le sale che ospitano l'esposizione; tra queste le
quattrocentesche sala dell'Alcova con soffitto ligneo e decorazioni zoomorfe
e la cappella vescovile con bella volta ad ombrello affrescata.